Partita surreale

CRONACA

Prima sconfitta in campionato per lo Sport Project di Matteo Granziero, che al «Franceschini» di Voltabarozzo cede per 4-0 all’Unione Cadoneghe di Alessandro Ferrulli.
La gara inizia con venti minuti di ritardo per un duplice reclamo da parte della formazione ospite per misurare l’altezza delle porte del terreno di gioco: l’episodio condiziona in negativo l’avvicinamento al match dei padroni di casa, con i giocatori che di fatto al posto del consueto riscaldamento si vedono costretti a scavare sotto le porte per garantire l’effettiva disputa dell’incontro.
L’Unione Cadoneghe vince poi con due gol per tempo andando a bersaglio con Omar Leonarduzzi, Marco Beccaro e una doppietta di Nicolò Gemelli.
 
 
 
Partita surreale

IL TABELLINO

SPORT PROJECT-UNIONE CADONEGHE 0-4
SPORT PROJECT: Rossi, Varotto (39’ s.t. Destro), Giovanni Frizzarin (7’ s.t. Baldin), Callegaro, Condino, Bedin (29’ s.t. Corasaniti), Mazzaggio (7’ s.t. Haka), Antolini (7’ s.t. Zavan), Sartore, Busetto, Cortella. A disp. Gobbo, Beneduce, Calabresi, Luca Frizzarin. All. Matteo Granziero.
UNIONE CADONEGHE: Baldan, Carraro (40’ s.t. Magarotto), Galliot, Episcopo (26’ s.t. Girardello), Bertazzolo, Leonarduzzi, Magri (26’ s.t. Simic), Sottovia, Gemelli, Marco Beccaro (34’ s.t. Vasic), Marangoni (17’ s.t. Nucibella). A disp. Bissacco, Pilotto, Francescon, Daniel Beccaro. All. Alessandro Ferrulli.
ARBITRO: D’Ettorre di Verona.
RETI: 10’ p.t. Leonarduzzi, 30’ p.t. Marco Beccaro, 10’ s.t. e 47’ s.t. Gemelli.
NOTE: Ammoniti Mazzaggio, Sartore, Busetto e Magarotto.
 
Partita surreale

L’ANALISI

 Partita, per certi versi, surreale. Surreale nel risultato, nel livello della nostra prestazione e resa ancor più surreale dal clima avvelenato determinato dalla squadra ospite che, con reclami scritti, ha preteso la misurazione dell’altezza delle porte (prima una e dopo venti minuti l’altra), costringendoci a scavare un piccolo fossato sulle linee del goal per ripristinare le misure regolamentari leggermente compromesse dal normale sedimento causato dal tempo. Le carenze di un regolamento privo di buon senso che affida all’arbitro ed a una cordella metrica, recuperata in emergenza, l’esito di un reclamo pretestuoso senza peraltro prendere visione dei verbali di omologazione del terreno di gioco,  hanno guastato il normale mood pre-partita. I nostri vuoti hanno fatto il resto. Dobbiamo crescere dentro e fuori dal campo. Forza Progetto!